La Vernaccia di San Gimignano, il vino bianco DOCG eccellente della zona di Siena, è uno dei pochissimi vini bianchi i quali possono invecchiare.
Si tratta di un vino ottimo se bevuto giovane ma è eccellente anche dopo un certo invecchiamento, quale rara eccezione nella schiera dei vini bianchi. Invecchiando la Vernaccia di San Gimignano va ad arricchirsi di note molto particolari sia dal punto di vista olfattivo che della degustazione.

Note di degustazione e caratteristiche

Il vino, al consumo, si presenta di un color giallo paglierino che con l’invecchiamento, assume riflessi dorati evidenti.
Il suo profumo è delicato e fine, racchiudendo note floreali e fruttate molto piacevoli. Quando è maturo ha profumi a cui si aggiungono note minerali come la pietra focaia.
Il sapore della Vernaccia di San Gimignano è piuttosto sapido, asciutto e armonico: talvolta mostra un retrogusto aromatico che richiama la mandorla amara.
La Vernaccia di San Gimignano non è un vino propriamente aromatico, ma è un vino strutturato, sapido e deciso con un bouquet di miele, fiori di ginestra, zafferano e mandorle.

Abbinamenti Vernaccia San Gimignano cibo

La Vernaccia di San Gimignano si adatta ad abbinamenti con piatti molteplici sia nazionali che internazionali, e in particolare il si abbina soprattutto con le carni bianche e il pesce.
Questo vino si sposa alla perfezione con i piatti di pesce, che sia alla griglia, al forno o al cartoccio, soprattutto con crostacei e molluschi.
Ottimo anche in abbinamento con tutte le carni bianche, per non parlare, degli abbinamenti con la pasta alla carbonara o con le pappardelle ai porcini.
Altri ottimi abbinamenti sono quelli con le fritture piuttosto leggere, con le uova, le frittate e gli antipasti.
La sua temperatura di servizio è sui 8-10°C.