Lo Schiava è un vino rosso DOC principalmente prodotto in Trentino Alto Adige, nella zona del Sudtirolo. Il nome si pensa derivi dall’usanza di coltivare il vitigno tramite filari sostenuti con supporti e non invece con alberi liberi. L’altra teoria lega questo vitigno alla Slovenia, sostanzialmente un territorio dell’attuale Croazia sito tra i fiumi Drava e Sava: fu poi introdotto in Italia con la caduta dell’Impero Romano e la discesa dei barbari, in particolare con i longobardi.

Caratteristiche, aromi, note di degustazione

Il vino Schiava si presenta in un bel colore rosso rubino piuttosto chiaro e limpido, con lievi sfumature che tendono verso il granata.
All’olfatto questo vitigno sudtirolese presenta un intenso bouquet floreale, con note di violetta e garofano, ma anche fruttato: si possono distinguere chiaramente i sentori di frutti di bosco, soprattutto more, ma anche di ciliege.
Al palato il vino Schiava si presenta piuttosto armonico, morbido e vellutato, poco acido e poco tannico: oltre agli aromi fruttati che già prevalgono a livello olfattivo, sul finire il vino rivela un sapore persistente di mandorla amara.

Abbinamento vino Schiava cibo

Il vino Schiava è preferibile servirlo ad una temperatura tra i 14° e i 16° ed è perfetto per abbinare la tipica cucina del sud Tirolo, come gli affettati, tra cui lo speck, ed i famosi canederli.
Si rivela poi un vino piacevole anche per abbinamenti con formaggi dolci e morbidi, antipasti vari, zuppe e secondi di carne quali agnello, salsicce e vitello, ma anche abbinamento a carni bianche cucinate in modo più speziato.