Il Muller Thurgau è un vitigno a bacca particolarmente apprezzato per la sua freschezza e la sua grande eleganza. Il nome stesso ne rivela la storia: fu nella cittadina svizzera di Thurgau che il botanico ed enologo Herman Muller lo ottenne incrociando il Riesling con il Sylvaner o, secondo alcuni studi, con lo Chasselas. Diffuso in molte regioni d’Italia e del Nord Europa, trova nelle valli verdeggianti del Trentino la sua dimora ideale. Grazie al clima asciutto e ventilato, al terroir ricco di minerali e alla grande abilità dei maestri vignaioli altoatesini, il Muller Thurgau è divenuto un’eccellenza italiana.

Caratteristiche, aromi, note di degustazione

La vinificazione sapiente conserva fino al calice i tipici aromi floreali e fruttati del vitigno, favorendo un impeccabile equilibrio tra acidità e sapidità.
Si tratta di un vino da gustare giovane, che si apre al naso con profumi fini di pesca, di erbe e di rose gialle e bianche, attraversati da suadenti note speziate e minerali.
Al palato è complesso e armonico, dominato da sentori di noce moscata, salvia e agrumi.
Strutturato, persistente e lievemente ammandorlato il finale.

Abbinamento vino Muller Thurgau cibo

Il Muller Thurgau è giustamente considerato un vino da abbinare a tutto pasto. Un compagno perfetto per l’antipasto e l’aperitivo, soprattutto nella versione spumante che sa esaltare con l’abbinamento la delicatezza dei crostacei e dei formaggi freschi ma anche la ricchezza degli affettati e delle fritture di pesce o verdure.
Ama abbinare il sapore intenso del salmone, dei tartufi e dei funghi e trova nel pesce, alla griglia o al forno, e nelle carni bianche i suoi abbinamenti ideali.
Non disdegna, però, gli abbinamenti con una semplice pizza o un goloso dessert alla frutta.
Una straordinaria versatilità che, insieme all’indubbia raffinatezza, è la chiave del successo del Muller Thurgau.