Il Morellino di Scansano è un vino DOCG (a partire dalla vendemmia 2007) prodotto in Toscana nella zona della Marenna, tutelato da un consorzio dal 1992.
Per la produzione del vino medesimo devono essere utilizzate uve Sangiovese per almeno l’85%, mentre il per il restante 15% è possibile utilizzare uve rosse coltivate in Toscana. Le fasi di vinificazione e imbottigliamento devono essere eseguite nella zona di produzione indicata.

Note di degustazione e caratteristiche

Il vino denominato Morellino di Scansano si caratterizza per un bel colore rosso rubino limpido e intenso, con una certa tendenza al granato con l’invecchiamento.
Il suo profumo è etereo, fine, gradevole, intenso e persistente, con un sentore di legno eventuale e anche di frutti rossi.
Il sapore del morellino è piuttosto intenso, caldo, lievemente tannico e asciutto: invecchiando diventa più morbido. Dopo avere assaporato il Morellino di Scansano al palato resta una persistenza lunga e piacevole.
Per poter apprezzare nel migliore dei modi il Morellino di Scansano la bottiglia deve essere stappata un’ora almeno prima del suo consumo al fine di dar modo al vino di ossigenarsi e di rilasciare i profumi caratteristici e intensi.

Abbinamenti Morellino di Scansano cibo

Il Morellino di Scansano è considerato un vino ottimo per abbinamenti a tutto pasto: infatti si abbina perfettamente alla tipica cucina maremmana, ricca e saporita.
Il Morellino si può servire anche con antipasti come ad esempio crostini toscani o salumi tipici, ma anche accompagnando primi con ragù di carne.
Visto il sapore corposo e intenso, il Morellino si abbina benissimo alle carni rosse e, in modo particolare, con gli arrosti e i brasati, sebbene si abbina bene anche con gli spezzatini e le carni alla brace.
Un ottimo abbinamento è quello con la selvaggina e la cacciagione, (lepre, cinghiale o fagiano), in particolare con le ottime pappardelle di lepre.
Il vino Morellino di Scansano è ottimo, oltre che per abbinare il pasto, anche per cucinare ricette gustose come, per esempio, i brasati, i risotti o gli stracotti.

La temperatura alla quale va servito deve essere sui 18°C, e si consiglia l’uso di bicchieri capienti e ampi che siano capaci di raccogliere e di concentrare i suoi aromi.