L’Aglianico è un pregiato vitigno a bacca rossa tipico del Sud Italia, in particolare della Basilicata e della Campania. Le viti prediligono terroir collinari ma soprattutto vulcanici, argillosi e calcarei da cui traggono la straordinaria mineralità.
Tra le zone vocate alla coltivazione dell’Aglianico si annoverano il Vulture (in Basilicata, sulle pendici dell’omonimo vulcano) e l’Irpinia. Il vitigno regala il meglio di sé in quelle aree dove prevalgono climi miti, con estati fresche, ventose ed inverni non troppo rigidi.

Caratteristiche, aromi, note di degustazione

L’Aglianico è un vino dalla spiccata acidità, tannico, molto ben strutturato ma al tempo stesso raffinato ed elegante. Offre emozioni uniche, ricche di profumi complessi ed eterei.
Ad un primo esame visivo il vino invecchiato acquisisce prima un bel colore rosso rubino e poi si trasforma in granato con riflessi aranciati.
All’olfatto è avvolgente e caldo. Si percepiscono note di frutti maturi, di prugne e di ciliegie. Spiccano sentori di spezie dolci, di liquirizia, di rabarbaro e tabacco.
Al gusto è intenso, persistente, secco, sapido e con un retrogusto leggermente amarognolo che con l’invecchiamento diventa più equilibrato.

Abbinamento vino Aglianico cibo

L’Aglianico è un vino grintoso e orgogliosamente carnivoro, per cui si rivela perfetto per abbinare svariati piatti di carne bianca nonché rossa.
È ottimo abbinato a gustose grigliate miste, alle lasagne al forno con ragù di carne, ai cheeseburger ed ai burrito, al filetto di manzo con contorno di funghi porcini, al risotto al tartufo, alla selvaggina ed alla cacciagione (ad esempio il cinghiale).
L’Aglianico è perfetto anche per abbinamenti con antipasti a base di salumi affettati, formaggi ben stagionati e saporiti come il caciocavallo lucano.