grappoli uva

Trebbiano d'Abruzzo

Il Trebbiano d’Abruzzo è un vino DOC abruzzese che deriva da uve coltivate nelle zone collinari che dalle montagne scendono fino alla zona litoranea.
Si tratta di un prodotto estremamente versatile che negli ultimi tempi sta riscuotendo un successo sempre maggiore per le sue caratteristiche oranolettiche e per la possibilità di accompagnarsi molto bene a diversi cibi.

La coltivazione del vitigno Trebbiano nell’Italia centrale si fa risalire all’epoca dei romani; lo storico Plinio accennava ad un “vinum trebulanum”, il cui aggettivo deriva dal termine “trebulanus” che significa “fattoria o casale”.
La presenza del vitigno in Abruzzo è testimoniata da Raffaele Sersante che, nel 1856, accennava alla notevole diffusione di questa varietà.
La produzione di vino DOC è stata approvata nel 1972 con la precisazione che i vitigni di provenienza devono essere autoctoni e coltivati soltanto nella regione, per garantire la sua tipicità.

Caratteristiche, aromi, note di degustazione

Derivante da una varietà d’uva a bacca bianca tra quelle maggiormente coltivate in Italia, il Trebbiano d’Abruzzo si presenta fresco e con note fruttate in gioventù, ma, se maturato in legno, si trasforma in vino dal deciso carattere profondamente aromatico, di notevole complessità, strutturato e longevo.
Di colore giallo paglierino intenso,, offre freschi aromi fruttati e floreali, con leggero finale ammandorlato.
Il sapore deciso, di media acidità, è caratterizzato da note vivaci con una importante complessità ed un buon tenore alcolico.

Abbinamenti vino Trebbiano d’Abruzzo cibo

Preferibilmente servito ad una temperatura compresa tra 8 e 10 gradi, questo vino è molto versatile per quando riguarda gli abbinamenti cibo vino.
Il Trebbiano d’Abruzzo è ottimo in abbinamento sia con primi piatti (soprattutto a base di pesce), che pietanze di carne bianca o pesce grigliato oppure formaggi stagionati.
Un abbinamento particolarmente goloso è quello con i dolci tipici della regione.