grappoli uva

Perricone

Il Perricone è un vitigno a bacca nera, autoctono della Sicilia occidentale. Viene coltivato nei terreni di Trapani e Palermo. È anche conosciuto con il nome di Pignatello, probabilmente ad indicare l’argilla rossa alluminosa del trapanese, con la quale si realizzavano le “pignatte”, pentole in terracotta.
Alla fine dell’800, il Perricone era utilizzato soprattutto per vinificare il Marsala Ruby. A metà del secolo scorso, però, la produzione subì un brusco crollo ed il Perricone rischiò addirittura l’estinzione. Fortunatamente, da qualche tempo il vitigno ha ritrovato la sua identità, dando origine ad un vino sapido e qualitativamente ineccepibile.

Caratteristiche, aromi, note di degustazione

Il Perricone presenta un colore rosso rubino, vivido e corposo.
È un vino elegante e ben strutturato, in cui l’elevata gradazione alcolica riesce ad ammorbidire senza problemi la consistente base tannica.
Al palato, risulta asciutto e rotondo, con un retrogusto lievemente mandorlato ed una persistenza lunga ed intensa.
Ha un gradevole odore speziato, in cui risaltano le note frizzanti del pepe nero e del ginepro.
Il corpo lascia spazio ai frutti rossi, grazie ai penetranti effluvi di prugna e ciliegia marasca. Un lieve tocco erbaceo accompagna il tutto, dando vita ad un vino di qualità, raffinato e morbido.

Abbinamento vino Perricone cibo

Per il suo carattere armonico e penetrante, il Perricone si abbina molto bene a diversi piatti.
Ideale come abbinamento per un antipasto a base di insaccati, affettati e formaggi stagionati, si abbina anche a zuppe vegetali e minestre a base di cereali e legumi.
Sono particolarmente gustosi gli abbinamenti con i primi piatti al forno. Essendo ricco di corpo, accompagna gustosamente anche brasati ed arrosti.
Inoltre, è indicato per abbinamenti con portate di pesce particolarmente saporite e succulente.