grappoli uva

Moscato Rosa

Le origini del Moscato Rosa sono circondate dal mistero: tra le tante teorie, la più accreditata sostiene che sia stato portato in Occidente da un mercante di spezie mediorientale. Altre ipotesi lo vogliono di origine sudamericana. Probabilmente, in realtà, il Moscato Rosa è originario del Caucaso. Da lì sarebbe giunto in Dalmazia e poi, agli inizi del Novecento, a Caldaro, sulle Dolomiti, come dono di nozze a una sposa che proveniva da una famiglia di viticoltori.
Il suo nome non deriva dal colore della buccia che invece è di colore blu viola intenso, quanto dal delizioso profumo di rosa del vino prodotto con le uve di questo vitigno.
In Trentino Alto Adige, terra vocata alla sua coltivazione, dà origine alla DOC Alto Adige Moscato Rosa o Rosenmuskateller e alla DOC Trentino Moscato Rosa.
E’ coltivato, però, anche in Friuli, dove dà origine alla DOC Friuli-Isonzo, e in Piemonte.

Note di degustazione e caratteristiche

Il Moscato Rosa viene prodotto nelle versioni Dolce, Passito e Liquoroso. Si tratta dunque di un vino da dessert, intensamente aromatico e dolce. Il suo bouquet è caratterizzato da note di petali di rosa, geranio, pepe e spezie. Al palato, è equilibrato ed elegante.

Abbinamenti Moscato Rosa cibo

Il vino Moscato Rosa è delizioso in abbinamento alla pasticceria secca e alla frutta fresca di stagione.