Malvasia Bianca: aromi e abbinamenti

Nel panorama vitivinicolo italiano, il Malvasia è considerato uno tra i vitigni che conta all'incirca 20 varietà, tutte ufficialmente riconosciute. La sua popolarità è legata all'importanza di Venezia in quanto porto commerciale. Proprio in questa città, infatti, un tempo i bar si chiamavano "malvasie". Appare chiaro, dunque, come tra l'VIII e il IX secolo questo vino inizi a diffondersi sul territorio fino ad essere amato ed apprezzato ovunque, superando i confini del Belpaese per poi diventare uno dei vini più apprezzati della Vecchia Europa. Tuttavia, le origini più lontane del vino Malvasia bisogna ricercarle in Grecia e pare che siano strettamente legate ad un paese del Peloponneso che si affaccia sul mare e che fu fondato nel lontano 588. 

Caratteristiche e note di degustazione

Il vino Malvasia bianco si caratterizza per il suo profumo molto delicato.
Alla vista si presenta di colore giallo paglierino con delle sfumature dorate, più o meno intense.
Il vino ha una buona consistenza e una struttura importante. È di facile beva con un piacevole retrogusto di miele e talvolta di ricordi floreali e muschiati.
Il Malvasia Bianca è un vino vivace, armonico e molto fresco al palato.

Abbinamenti Mavasia Bianca cibo

Il Mavasia Bianco è un vino ideale come abbinamento per ò'aperitivo, perfetto da abbinare con salumi, verdure in pastella, fritture di mare e con formaggi molto saporiti o stagionati.
Il Malvasia bianca dolce, invece, è ottimo per abbinamenti con la piccola pasticceria, torte lievitate o crostate alla frutta.
Per apprezzare al meglio le caratteristiche di questo vino, si consiglia di stappare la bottiglia almeno 20 minuti prima e servirlo rigorosamente in calici di medie dimensioni e a luce larga, per meglio favorirne la diffusione dei profumi.