grappoli uva

Spumante Franciacorta DOCG

Lo spumante Franciacorta DOCG è riconosciuto come una vera e propria eccellenza dall’Unione Europea, al pari del migliore champagne francese.
La zona della Franciacorta è da molti anni nota per la produzione di vini bianchi e rossi, grazie alla perfetta combinazione di un clima mite ed un terreno fertile, ma la spumantizzazione ha origini ben più recenti. In Italia viene prodotto in provincia di Brescia e nel 1995 lo spumante Franciacorta venne definito DOCG (denominazione origine controllata e garantita).

Note di degustazione e caratteristiche

Lo spumante Franciacorta può essere bianco, rosé e satèn, con utilizzo di uve che provengono da vitigni di Chardonnay, Pinot Bianco e Pinot Nero.
Il colore che lo caratterizza è il giallo paglierino con diverse sfumature che vanno dal dorato al verdastro; tranne il rosé che naturalmente presenta un colore rosato.
Il perlage è molto fine, delicato ma persistente; il sapore è fresco, gradevole, leggermente fruttato ma talvolta amarognolo.
Il profumo rimanda ai frutti di bosco e alle mele con estrema delicatezza ed allo stesso tempo complessità.
La spuma è molto ricca e cremosa, facilmente distinguibile al palato che ne riconosce subito l’armonia.

Abbinamenti Franciacorta cibo

L’abbinamento ai cibi dello spumante Franciacorta DOCG dipende dalla sua variante: per il Franciacorta “classico” si consigliano abbinamenti con aperitivi e piatti composti da pesce o verdure, in quanto ne esalta il gusto delicato.
Il Franciacorta Rosé invece è adatto a abbinamenti con piatti più saporiti (vanno bene anche di pesce e verdure purché abbiano un sapore meno delicato), pietanze a base di carni rosse e bianche, insaccati, risotti ed infine non guasta insieme a pasticcini e crostate.
Il Franciacorta Satèn è prodotto solo nella variante brut ed ha un sapore più vellutato, ideale quindi per abbinare piatti di pesce, come cruditè, carpacci e antipasti di mare. Da non escludere l’abbinamento con risotti e paste al forno.