Falanghina: aromi e abbinamenti

Il Falanghina è uno dei vitigni campani più antichi assieme all'Aglianico. Probabilmente arrivato nella zona dei Campi Flegrei con i primi coloni greci, deve il suo nome alle falangae, nome latino dei pali che in antichità venivano usati per sostenere le viti.
Si tratta di un vitigno a bacca bianca diffuso in tutte le province della Campania ma anche in Molise e nella provincia di Foggia. Attualmente, però, è particolarmente diffuso in provincia di Napoli e di Caserta e concorre alla produzione delle DOC Falerno del Massico Bianco, Falanghina del Sannio, Galluccio Bianco e Campi Flegrei Falanghina.
Predilige i terreni vulcanici e tufacei e matura tardivamente, tra fine settembre e inizio ottobre.

Caratteristiche, aromi, note di degustazione

Il vino prodotto con le uve Falanghina ha un colore paglierino dorato. Il suo bouquet è caratterizzato da note spiccate di mela annurca, ginestra, vaniglia e spezie.  Al palato risulta fresco e minerale, particolarmente sapido se prodotto nella zona del Casertano.

Abbinamenti Falanghina cibo

Il Falanghina è il vino ideale da abbinare a primi a base di frutti di mare, fritture e grigliate di pesce. Ottimo anche in abbinamento a un buon aperitivo.