bacche di bacco sfondo

Chardonnay

Lo Chardonnay è senz'altro il bianco più amato e conosciuto al mondo. Deriva da vitigni a bacca bianca e si presta alla fermentazione e all'invecchiamento nelle classiche botti in rovere.
Si adatta a terreni e climi anche differenti fra loro, infatti il suo carattere può variare: il vino che si ottiene da questi vitigni risulterà frizzante e vivace, ma anche dolce e ricco. È coltivato praticamente in tutte le regioni d'Italia. 
Da non dimenticare che le stesse uve sono utilizzate per la produzione di champagne e soprattutto di spumanti, come il Franciacorta.

Note di degustazione e caratteristiche

I vini bianchi Chardonnay presentano delle note di degustazione abbastanza variabili, ovvero si esprimono tramite una vastissima gamma di colori, odori, sapori in base alla zona di produzione ed alle tecniche usate.
Di base si può dire che il colore dello Chardonnay sia un giallo paglierino che può spingersi fino ad un giallo dorato.
Il suo aroma tipico ha delle note di vaniglia, legno, caffè, nocciola e caramello, ma proprio per le numerose tecniche utilizzate per la produzione e le zone differenti in cui risiedono i vitigni, la colorazione potrebbe assumere venature verdastre ed aromi più freschi e fruttati.

Abbinamenti Chardonnay cibo

Gli abbinamenti con questo tipo di vino bianco sono davvero molteplici tanto da pensare che addirittura questo tipo di vino riesca a "completare" i cibi. 
Lo Chardonnay è capace di esaltare un'infinità di pietanze, nonostante risulti ideale per abbinamenti con primi piatti a base di pesce, crostacei e aperitivi (per la sua leggerezza e bassa gradazione). 
È indicato anche per abbinare formaggi poco stagionati, piatti preparati con carni bianche, primi di pasta ripiena (con verdure, mai carni rosse) ed infine da gustare con un bel vassoio di frutta fresca.