Barbera: aromi e abbinamenti

Il Barbera, uno dei principali vini prodotti nel territorio piemontese, trova le sue origini nel Monferrato ed, insieme al Sangiovese, rappresenta il vitigno maggiormente coltivato sul suolo italiano.
Si ipotizza che l'origine di questo vino pregiato sia molto antica ma le prime testimonianze certe risalgono al 1798, periodo in cui fu menzionato nell'ampelografia dei vini del Piemonte.
Proprio nel '700, infatti, il vitigno si diffuse ampiamente nei terreni di Monferrato, Astesana, Novarese e Vercellese, grazie all'impianto di varietà resistenti e particolarmente produttive.
Certamente il vino Barbera costituisce uno dei prodotti di eccellenza del Piemonte, in quanto frutto di una consolidata tradizione culinaria e per questo deve essere conosciuto e degustato.

Caratteristiche, aromi, note di degustazione

Caratterizzato da specifici elementi degustativi, il Barbera è una sicurezza in termini di versatilità e gusto.
Le proprietà organolettiche sono facilmente identificabili:
alla vista appare dotato di un colore tendente al rosso rubino;
ad un esame olfattivo si denotano chiaramente note di frutti rossi e neri;
il gusto è intenso ed arricchito con tonalità fruttate, floreali e speziate;
Da notare sono anche i tannini e le sfumature di acidità presenti in misura limitata.

Abbinamento cibo consigliato

Il Barbera è un vino rosso corposo che si abbina bene a piatti ricchi di sapore.
Ne sono un esempio i primi conditi con sughi di carne o di formaggio.
Delizioso è, infatti, l'abbinamento di vino Barbera con il ragù: sia che siano fettuccine sia che siano agnolotti non ci sarà molta differenza.
Il vino piemontese Barbera si abbina bene anche con i secondi a base a base di carne, come il pollo alla cacciatora, tartare di manzo, salsicce in umido, bollito di manzo ma anche con quei piatti che richiedono lunghe cotture.